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Amore...
natura..., (Bonoba* - 2004)
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A – Una pagina di diario scritta in seguito a un episodio predatorio - realmente accaduto tempo fa - ad opera di uno dei (tanti) gatti ‘profughi’ a cui la scrivente ha dato ospitalità permanente B – C Due poesie ***** |
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A - 1. Interno di interno / Effusioni interspecie Da pancia a pancia / pancia con pelo e senza / vibranti fusa si irradiano / (dalle mie orecchie) a tutto il corpo / tutto il mio corpo / quasi io stessa faccia fusa / reciprocità di piacere e massimo relax / nessun confine / intimità forte e segreta / abitudine consolidata / corpo di gatto / soffice e leggero / morbidamente appoggiato fiducioso / su pancia di umano / fusa carezze leccatine / gestalt di festa del cuore e dei sensi / occhi a chiudersi-aprirsi in languida indolente intermittenza / complice intesa / dolce fusionale e muta / come solo in un amore vero / o nell’ancestrale abbraccio permeato di nutrimento / piacere di tutti sensi / rassicurante diffuso sinestesico piacere / il paradiso / non pensieri affannosi e non disarmonie / respiro regolare / anime che sorridono / [Quanta potenza di affettiva interazione da un gatto amico può scaturire! …/ dolcezza calma tenerezza / bisogno e ricerca di umana compagnia / capacità di affetto,a tutti gli effetti … ] //
2. Interno di esterno - 1 / Effusioni intraspecie Sottoterra / Topa con topini / Groviglio di effusioni / leccatine rassicuranti / il calore la cura la protezione [superiorità dei mammiferi!…] / Tutt’un mondo brulicante vita, sotterraneo, tanto nascosto quanto reale / Intreccio di zampe zampette e musi / il piacere affannoso di dare e ricevere sopravvivenza / ancestrale piacere permeato di nutrimento / il paradiso / sì, finché vicino e caldo corpo di madre resta a garantire la vita / il semplice grandioso piacere della vita / essere in vita / essere / esserci //
3. Dall’interno all’esterno - 1 / Madre verso il pericolo La mamma [topa] sbuca fuori / esce dal paradiso / nonostante il pericolo che pure sente / forse è la calura insostenibile di un estate troppo feroce / a spingerla fuori dai sotterranei itinerari / a lei più noti e di gran lunga più sicuri / e la ricerca di cibo / il maledetto show della sopravvivenza / [ma soprattutto: non è solo per lei !… ] //
4. Dall’interno all’esterno - 2 / Il predatore Pulcinella varca la soglia della dimora sua sempre-garantita [alcuni umani danno ai gatti nomi allegri e sicure dimore] / Varca la soglia e subito si affretta verso gli spazi terrosi - buche qua e là / [drammatico punto di incrocio fra lui predatore ed animali - altri, prede] / Ed ecco, già subito, la presa / Inaspettata terribile / presa improvvisa e tragica / violenta / violenza [“a tradimento” si direbbe se di umani si trattasse] / Artigli enormi / sconcertanti / Massa di muscoli pelosi / pesante massa che schiaccia e agguanta / terrore / cuore impazzisce / cuore di topa impazzisce / batte all’impazzata / batte forte / troppo forte … forte forte forte / per poi non battere mai più / Angoscia / Dolore / Smarrimento totale / fulminea passa un’’immagine di piccoli topi in attesa / forza / grande potente forza / dalla quale difendersi non può davvero / impari duello / vano divincolarsi / lotta strenua quanto persa già in partenza / Sangue / Terrore / Tremore / E finalmente: un mucchietto di visceri ** e null’altro / più nient’altro / sul terreno terroso, a parte ciuffi qua è là d’erba odorosa //
5. Interno di esterno - 2 / Orfani per breve tempo e poi non più nemmeno orfani Cinque topini / venuti alla vita da sole poche ore / devono già - loro malgrado - salutarla / esistenza breve / troppo breve / ingannevole / ingannevole piacere / nel loro paradiso sottoterra [il cielo sopra non hanno fatto in tempo a scoprirlo] / fitte crescenti di fame / e smarrimento / soltanto smarrimento / nessuna salvezza di pensiero a spiegare / nessuna capacità di ragionamento a lenire / salutano senza saperlo al loro stessa vita / ma controvoglia / disperati / ancora brandelli di caparbia attesa del cibo / travolti dall’assenza di nutrimento / fitte di fame sempre più rabbiose / fame arrabbiata / stimolo feroce / sempre più forte e al tempo stesso più debole / più fievole man mano / Cinque piccoli corpi / ritmo di cuori che rallenta / caldi umidi vibranti / poi freddi/ se ne vanno via / Vanno via dalla scena della vita [avendola così poco assaggiata] / Se ne vanno con in bocca quel forte desiderio di cibo / mentre la [loro] mamma è diventata cibo //
6. Interno - interiorità / La mente e il cuore di chi scrive L’affetto fra me e Pulcinella è intatto / o incrinato da amarezza impotente? / Ancora fusa e ancora carezze, sì / ma perplessità e sconcerto restano / prendendo atto di quanto affettuoso questo gatto può essere e pure terribile / un killer / terribile / … ma meno o più terribile degli esseri umani e dei loro abomini? / [persecuzioni Hitler discriminazioni Mussolini genocidi Franco violenza e sfruttamento di bambini infibulazione mineantiuomo bilancia del benessere che troppo pende e tristemente da una sola sempre la stessa parte Saddam Hussein traffico di armi e droghe bomba atomica bombe tante e diverse Pino Chet Tien-an-men Stallin Milosevic Bin Laden Bush 2 torri kamikaze Ruanda Cambogia Afganistan tifoserie rabbiose e naziskin ] / esseri umani - pare – affetti da sindrome da incapacità all’accordo / cronica … recidiva / e poi, tornando al tema: scegliere di restare predatori pur senza più nemmeno una parvenza d’alibi da Neandertal [ … perché mai, poi, non esser come i gorilla, giacché di tanto siamo a loro più simili che non alla tigre? ] / L’affetto tra me e i miei simili - … che tanto a me simili non sono visto che di animali si cibano e se ne cibano comunque pur con tanta coscienza morale in più del gatto Pulcinella … - l’affetto dunque tra me e questi miei simili è intatto / o incrinato da amarezza impotente? ///
NOTE: * Lo pseudonimo ‘Bonoba’ è un omaggio ai bonobo, scimpanzé nani che usano il fare l’amore come strumento di pacificazione sociale, ossia quando c’è da superare una situazione di litigio, di coppia o collettiva, e senza tabù di genere sessuale o parentela. ** Quando un gatto mangia un topo ciò che resta sono solo le sue viscere
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B - Comunicazione inter-specie, ovvero "L' 'inutile' utile ...il contrario dell'opportunismo" [Bonoba - 2000/01]
* Scanzonato e quatto e allegro ticchettio di zampette su linoleum Con desiderio mi raggiungi
* Ipnotiche fusa I pensieri si disfano sino a dissolversi del tutto Il tempo si ferma e si dilata
* Corpo di gatta adagiato sul mio corpo Effusioni senza interessi
* KembAmore incessante mi parla mi chiama mi ama e mi adora senza trovarsi mai di me più in basso
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C - Storia di Marvin [Bonoba - maggio 2004]
Venuto al mondo in luogo non urbano sul finire dell’estate forse (… o in autunno?) i primi mesi nutrito da vecchietta e poi non più (rapita in ospedale, o morta, lui non sa … )
Nel volger breve dei primi mesi suoi di vita, ha fatto in tempo ad assaggiare e assaporare l’acquattarsi sulle cosce di un essere dalle due sole lunghe zampe e senza pelo e con ciò ricevere carezze esperienze entrambe che tantissimo godette, diverso in ciò dagli altri suoi fratelli.
In breve volgere di giorni ha fatto in tempo a capire che imitare i suoi fratelli imprendibili (“selvatici” … si dice) voleva dire restar senza carezze e la prospettiva non gli piacque affatto.
Lui ne vuole ancora (gatto romantico) e non si rassegna. Così il muso prende dolcemente a spingere senza posa contro il corpo di qualsiasi altro essere a quella vecchietta simile (due sole lunghe zampe e senza pelo) pur se con altro odore purché quella lingua di contatto non ignori: le spinte sue col muso e le risposte in forma di carezza.
Così fin qui giunge e resta.
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07/07/04 |