Ralph R. Acampora

Fenomenologia della compassione

Etica animale e filosofia del corpo

Edizioni Sonda

Con una presentazione dei filosofi Marco Maurizi e Massimo Filippi.

 

Negli ultimi anni è cresciuta la sensibilità verso la condizione degli animali, non solo di quelli domestici, e sono stati pubblicati diversi volumi che affrontano il  tema dei diritti animali.

Riconosciuto dalla critica internazionale di matrice universitaria europea come il miglior saggio sul pensiero antispecista a livello mondiale, Fenomenologia della compassione presenta un approccio inedito all’etica animale, basato su una teoria morale della compassione interspecifica» (Lawrence J. Hatab, Old Dominion University).

Il volume «mostra che i nostri rapporti con gli altri animali e la nostra solidarietà morale nei loro confronti non dipendono da quanto “essi” siano a noi simili in termini di capacità mentali o di sensibilità. Acampora si smarca dall’antropomorfismo sostenendo che la compassione per gli altri animali e la responsabilità etica che ne consegue derivano dal fatto che siamo tutti “esseri corporei” che condividono una comune vulnerabilità e identiche esperienze» (Marc Bekoff, Università del Colorado).

Molti approcci all’etica animale fondano lo status morale degli animali facendo appello alla loro capacità di agire in modo autonomo e intelligente o al possesso di una coscienza/mente. Acampora fa invece ricorso a una filosofia del corpo che, prendendo in considerazione la comunanza fenomenica e somatica degli esseri viventi umani e non umani, tenta di sgomberare il campo da ogni sorta di specismo residuale. L’autore si serve della fenomenologia, dell’ermeneutica, dell’esistenzialismo e del decostruzionismo, per offrirci un approccio inedito alla teoria dei diritti e della liberazione degli animali. La sua compassione non è il ritorno alla pietà del movimento animalista che ha preceduto le elaborazioni teoriche degli anni Settanta e Ottanta del secolo scorso; nonostante il lodevole impegno degli attivisti di allora, quella pietà non usciva infatti dall’alveo dell’antropocentrismo, era ancora una concessione che un umano generoso faceva all’animale. La compassione acamporiana, invece, proprio perché non rigetta ma attraversa, lasciandosene perfondere, il pensiero antispecista precedente con tutti i suoi appelli alla giustizia, si declina in maniera al contempo più complessa e più inclusiva, come con-sentire, cioè sentireassieme e acconsentire. In questo senso, Acampora può a buon diritto essere visto come uno degli apripista di un pensiero antispecista nuovo di cui inizia a fornirci una mappa intelligibile.

L'autore

Ralph R. Acampora è professore associato presso il Dipartimento di Filosofia e Studi Religiosi della Hofstra University, dove insegna Etica applicata e Storia della filosofia moderna. Ha conseguito il dottorato presso la Emory University con una tesi sull’etica interspecifica e la fenomenologia del corpo.

Ha curato, assieme a Christa Davis Acampora, il volume A Nietzschean Bestiary (Rowman&Littlefield, 2003) ed è autore di numerosi saggi su temi che spaziano dall’etica ambientale, alla bioetica e alla questione animale. È redattore di importanti riviste antispeciste come «Society and Animals» e «Anthrozoös» e collabora stabilmente a «Environmental Ethics» e «Human Ecology Review».