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ASSOCIAZIONE CULTURALE LIBERAZIONI
| Presidente |
Filippo Trasatti |
| Vice presidente |
Noemi Callea |
| Tesoriere |
Luca Carli |
| Consiglieri |
Massimo Filippi,
Aldo Sottofattori |
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Il grattacielo
Vista in sezione, la struttura sociale del presente dovrebbe configurarsi
all’incirca così:
Su in alto i grandi magnati dei trust dei diversi gruppi di potere
capitalistici che però sono in lotta tra loro; sotto di essi i magnati
minori, i grandi proprietari terrieri e tutto lo staff dei collaboratori
importanti; sotto di essi - suddivise in singoli strati - le masse
dei liberi professionisti e degli impiegati di grado inferiore, della
manovalanza politica, dei militari e dei professori, degli ingegneri e
dei capoufficio fino alle dattilografe; ancora più giù i residui delle
piccole esistenze autonome, gli artigiani, i bottegai, i contadini
e tutti gli altri, poi il proletariato, dagli strati operai qualificati
meglio retribuiti, passando attraverso i manovali fino ad arrivare
ai disoccupati cronici, ai poveri, ai vecchi e ai malati.
Solo sotto tutto questo comincia quello che è il vero e
proprio fondamento della miseria, sul quale si innalza
questa costruzione, giacché finora abbiamo parlato solo dei
paesi capitalistici sviluppati, e tutta la loro vita è sorretta
dall’orribile apparato di sfruttamento che funziona nei
territori semi-coloniali e coloniali, ossia in quella che è di
gran lunga la parte più grande del mondo. Larghi territori
dei Balcani sono una camera di tortura, in India, in Cina,
in Africa la miseria di massa supera ogni immaginazione.
Sotto gli ambiti in cui crepano a milioni i coolie della
terra, andrebbe poi rappresentata l’indescrivibile,
inimmaginabile sofferenza degli animali, l’inferno
animale nella società umana, il sudore, il sangue, la
disperazione degli animali. ...
Questo edificio, la cui cantina è un mattatoio e il
cui tetto è una cattedrale, dalle finestre dei piani
superiori assicura effettivamente una bella vista sul
cielo stellato.
Max Horkheimer, Crepuscolo, 1933 |
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